Onestamente conosco molto poco vita e opere di Carmelo Bene.
Ma entra di diritto nel Lentinismo per il titolo della sua autobiografia: "Sono apparso alla Madonna".
venerdì 29 ottobre 2010
mercoledì 27 ottobre 2010
Lentinismo motociclistico
Non sono mai stato un fan del machismo alla Harley-Davidson, ma la maglietta con scritto "Se riesci a leggere, la puttana è caduta" è davvero arrogantemente geniale.
lunedì 25 ottobre 2010
Lentinismo britpop
Non ho mai capito come Liam Gallagher, voce degli Oasis, nonché persona notoriamente amabile, umile e alla mano, pur non avendomi mai conosciuto di persona, sia sempre stato così bravo ad imitare la mia camminata saccente.
Nel video del link (a partire da 0' 38") dà un assaggio di questa sua capacità.
www.youtube.com/watch?v=RCfzwvvhf8g
Nel video del link (a partire da 0' 38") dà un assaggio di questa sua capacità.
www.youtube.com/watch?v=RCfzwvvhf8g
domenica 24 ottobre 2010
Lentinismo nibelungico
Nel marzo del ’45 la guerra si sta mettendo malissimo per Hitler. Il Fuhrer dirama allora il cosiddetto Ordine Nerone, cioè terra bruciata contro le varie armate che stanno entrando in Germania. E NON è il genere di terra bruciata spesso applicato nella storia dai Russi: “voi avanzate, noi ci rititiamo tagliandovi ogni rifornimento, poi contrattacchiamo e vi facciamo un paiolo così”.
Hitler, che neppure per un momento è sfiorato dal dubbio di essere stato un pessimo comandante (oltre a tutto il resto che sappiamo…), o semplicemente di essere stato battuto da tanti eserciti più numerosi e meglio armati, la mette giù lentinescamente, tipo “il popolo tedesco non è stato alla MIA altezza, non ha capito il mio genio, perciò non merita di sopravvivere: tanto vale radere tutto il suolo e trasformare la Germania in un immenso deserto”.
Come si sa, l’ordine poi non è stato eseguito. Meno male, altrimenti oggi non avremmo avuto le Adidas.
mercoledì 20 ottobre 2010
Lentinismo turco
Il derby di Istanbul fra Galatasaray e Fenerbahce è considerato uno dei più accesi (e pericolosi) al mondo. Nel 1996 la finale di Coppa di Turchia fu proprio fra queste due squadre. Il ritorno si giocò sul campo del Fenerbahce, e vinse il Galatasaray. Graeme Souness, allenatore scozzese della squadra vincente, a fine partita ebbe la brillante idea di distendere gli animi con un gesto lentinesco: corse nel prato con la bandiera del Galatasaray e la piantò esattamente a metà campo, come in un atto di conquista militare.
Quei mattacchioni dei tifosi del Fenerbahce avranno certamente apprezzato la performance.
Qui il video del simpatico gesto di amicizia:
www.youtube.com/watch?v=Wzzfnw5ZJGY&feature=related
martedì 19 ottobre 2010
Lentinismo abusivo
Parcheggio della Stazione Centrale, pochi minuti fa. L'uomo con la pettorina arancione mi si avvicina vedendomi armeggiare con le chiavi.
Lui: Vai via?
Io: Sì, ma in moto.
Dopo un po' mi viene dietro.
Lui: Sì, ma sei vuoi offrirmi un caffè... Al tuo buon cuore...
Io: In che senso?
Lui: Io qui guardo auto, moto, tutto.
Io: Ma questo è un parcheggio libero, mica custodito.
Lui: Sì, ma io sono abusivo!
Io: Ah, beh... Questo è un problema suo.
Lui: Vabbè, grazie, eh?
Io: Grazie di che? Non le ho dato nulla.
Lui: Vai via?
Io: Sì, ma in moto.
Dopo un po' mi viene dietro.
Lui: Sì, ma sei vuoi offrirmi un caffè... Al tuo buon cuore...
Io: In che senso?
Lui: Io qui guardo auto, moto, tutto.
Io: Ma questo è un parcheggio libero, mica custodito.
Lui: Sì, ma io sono abusivo!
Io: Ah, beh... Questo è un problema suo.
Lui: Vabbè, grazie, eh?
Io: Grazie di che? Non le ho dato nulla.
lunedì 18 ottobre 2010
Lentinismo edipico
L'uomo qui a fianco è Fabrizio Russo, direttore creativo con cui ho avuto un rapporto di amore e odio alquanto tormentato, ma è indubbiamente stato il mio primo mentore nel mondo della pubblicità.
Qualche anno fa, in uno di quei libricini con interviste ai cosiddetti "protagonisti del mondo della comunicazione", veniva chiesto a tutti i direttori creativi: quando un'idea è creativa? Le risposte erano moscette ("Quando vince tanti premi") o aziendaliste (stile "Quando costruisce valore per il brand").
Fabrizio Russo rispose testuale: "quando lo dico io".
In quel momento è come se indirettamente mi avesse sussurrato, alla Darth Vader, "Io sono tuo padre."
Qualche anno fa, in uno di quei libricini con interviste ai cosiddetti "protagonisti del mondo della comunicazione", veniva chiesto a tutti i direttori creativi: quando un'idea è creativa? Le risposte erano moscette ("Quando vince tanti premi") o aziendaliste (stile "Quando costruisce valore per il brand").
Fabrizio Russo rispose testuale: "quando lo dico io".
In quel momento è come se indirettamente mi avesse sussurrato, alla Darth Vader, "Io sono tuo padre."
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